articolo come fare un bullet journal
Marco Porcellato

Marco Porcellato

Come fare un Bullet Journal – Guida Pratica

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Guida Pratica al Metodo Bullet Journal, in cui esploro in modo critico il metodo di Ryder Carroll discutendone vantaggi e svantaggi

Argomenti dell'articolo

Perché ho scritto questo articolo

Il libro “Metodo Bullet Journal” è una guida completa all’uso del metodo Bullet Journal: un sistema di produttività in un unico quaderno o taccuino progettato dall’autore e designer Ryder Carroll (inventore del Metodo Bullet Journal) per aiutare se stesso e gli altri ad aggiungere struttura alla propria vita attraverso una pianificazione completa e con la riflessione su attività ed eventi.

Carroll spiega come estendere il metodo oltre la produttività per raggiungere una pratica di consapevolezza (o mindfulness) e di intenzionalità, fornendo non solo istruzioni dettagliate su come iniziare un Bullet Journal, ma anche informazioni su come mantenere una pratica gioiosa che può probabilmente migliorare la tua qualità della vita in generale.

In questa guida al Metodo Bullet Journal, esploro in modo critico il metodo di Ryder Carroll discutendone vantaggi e svantaggi. Confronterò anche le sue idee su produttività, consapevolezza e intenzionalità con la ricerca scientifica e i lavori di altri autori su questi argomenti. Inoltre, integrerò alcune delle raccomandazioni sulla progettazione di taccuini dell’autore con altre innovazioni della comunità globale di Bullet Journaling, che si è creata nel tempo e continua a crescere.

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Come nasce il metodo Bullet Journal

Dopo anni passati a perfezionare le proprie tecniche organizzative, l’autore Ryder Carroll ha ideato il Metodo Bullet Journal, un sistema in un quaderno progettato per aiutarlo ad aggiungere struttura alla sua vita, fissare obiettivi e ottenere chiarezza su ciò che era importante per lui attraverso una pianificazione completa e una riflessione su attività ed eventi.

Carroll ha sviluppato il metodo dopo essersi stancato di faticare moltissimo per mantenere la concentrazione e tenere il passo con le sue responsabilità. Dopo aver capito il potenziale del metodo per aiutare gli altri, ha deciso di semplificarlo, formalizzarlo e rilasciarlo al pubblico attraverso risorse online che hanno alla fine portato alla pubblicazione del libro Metodo Bullet Journal.

Mi ha colpito che l’autore abbia sviluppato questo Metodo per riuscire a superare il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (o ADHD), che gli era stato diagnosticato da bambino e che non era riuscito a superare con le terapie disponibili in quegli anni.
Come fare un Bullet Journal
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Struttura di questo articolo

In questa guida, discuteremo prima le idee di Carroll sul perché dovresti iniziare a praticare il Bullet Journaling. Quindi, ci immergeremo nel metodo stesso, descrivendo in dettaglio sia i suoi componenti principali che i consigli migliori su come iniziare. Infine, esploreremo come utilizzare la pratica del Bullet Journal per migliorare sia la tua Produttività che la tua Qualità della Vita.

Quando vedi questa formattazione sto aggiungendo delle mie considerazioni personali o citando qualche ricerca o altro, che non è compreso all’interno del libro.

Lezioni Gratuite sul Metodo Bullet Journal

Ho deciso di tenere delle lezioni dal vivo (con contenuto diverso da questo articolo) nella mia pagina Facebook e te le condivido qui sotto.

Nucleo Metodo Bullet Journal

In questo video spiego i componenti fondamentali di un Bullet Journal e la pratica della Riflessione.

Riflessione Mensile e Migrazione

Ti spiego come fare la Riflessione Mensile e le domande che è bene farsi per una buona Migrazione.

Inventario Mentale per svuotare la mente

Ti guido passo passo nell’esercizio “Inventario Mentale”, utile anche per iniziare un Bullet Journal.

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Perché dovresti iniziare un Bullet Journal

Secondo Carroll, nonostante viviamo in una società che glorifica la produttività, molte ricerche hanno dimostrato che siamo diventati meno produttivi con l’avvento della tecnologia. Sebbene la tecnologia abbia rivoluzionato il modo in cui viviamo in moltissimi modi, ci ha anche sovraccaricato di informazioni, risorse e connessioni. Con così tante cose che combattono per avere la nostra attenzione, non possiamo assolutamente concentrarci su tutte. Quando la nostra attenzione si disperde, la nostra produttività crolla. Bullet Journaling come soluzione

Secondo Carroll, la soluzione a questo problema di produttività consiste nell’utilizzare il metodo Bullet Journal, uno strumento organizzativo che ti aiuta a essere intenzionale su come impiegare il tuo tempo e le tue energie. È un sistema che archivia la tua vita: passata, presente e futura, tracciando non solo i dettagli quotidiani, ma anche le tue scelte, le tue azioni e come sei cambiato nel tempo.

Carroll afferma che il Bullet Journaling può aiutarti in tre aree:

  • come organizzarti meglio
  • vivere il momento presente
  • trovare chiarezza su ciò che è importante per te.

Vediamoli più in dettaglio uno alla volta.

Come Organizzarti

Secondo Carroll, uno dei principali vantaggi del metodo Bullet Journal è che può aiutarti a organizzarti perché è un posto unico per riordinare la tua mente.

Questo vantaggio del Bullet Journaling è importante perché quando non riusciamo ad essere organizzati, le ricerche affermano che possiamo sperimentare conseguenze come:

  • una diminuzione del benessere,
  • abitudini alimentari e salute mentale più povere e
  • un pensiero meno efficiente.

Inoltre, poiché il metodo utilizza un taccuino, offre una flessibilità che la tecnologia non può dare. Mentre gli strumenti tecnologici hanno un eccesso di funzionalità o funzionalità limitate, un notebook è personalizzabile in base alle tue esigenze organizzative specifiche.

Il problema di avere troppe funzionalità o troppo poche, che è tipico delle agende strutturate e precompilate, non è un problema nel Bullet Journaling, poiché solo tu sei responsabile della progettazione e dell'uso del Diario.

Vivi nel presente

Un altro vantaggio principale del metodo Bullet Journal, secondo Carroll, è che ti incoraggia a rallentare e concentrarti sul momento presente richiedendoti di scrivere a mano. Poiché la scrittura a mano è meno efficiente della digitazione o del dettato, ti costringe a prestare maggiore attenzione a ciò che stai scrivendo e quindi cambia il modo in cui ti impegni con ciò di cui stai scrivendo, che siano i tuoi pensieri o il mondo che ti circonda.

La scrittura a mano non cambia solo il tuo coinvolgimento con ciò che stai scrivendo, ma lo aumenta. Secondo alcune ricerche, l'atto di scrivere a mano attiva connessioni neurali più complesse rispetto alla digitazione. Inoltre, i ricercatori affermano che i movimenti precisi coinvolti nella scrittura a mano favoriscono l’apprendimento del cervello. Ho approfondito molto il tema dell’Apprendimento Accelerato e l’ho integrato nel mio lavoro per facilitare Innovazione e Digital Marketing per i miei clienti.

Trova chiarezza

Secondo Carroll, un ultimo fondamentale vantaggio del metodo Bullet Journal è che ti aiuta a determinare ciò che è importante per te incoraggiando una regolare abitudine all’introspezione. In particolare, utilizzando il tuo Diario per tenere traccia delle tue esperienze e azioni nel tempo, puoi riflettere sulla tua vita e chiarire ciò che conta davvero per te, ad esempio le attività che ritieni più appaganti. Una volta che hai trovato quella chiarezza, il metodo può aiutarti a stabilire e lavorare verso obiettivi significativi che possono aiutarti a diventare più produttivo che mai.

Come iniziare a fare un Bullet Journal

Ora che abbiamo discusso del motivo per cui dovresti considerare il Bullet Journaling, ti aiuto a fare i primi passi per iniziare con il metodo. Secondo Carroll, gli unici 2 strumenti che servono per il Bullet Journaling sono un taccuino e una penna e non ci sono limiti a quali scegliere. L’autore afferma che il metodo Bullet Journal riguarda più la funzionalità che la forma. Sebbene tu sia libero di progettare il tuo Diario in qualunque modo preferisca, le tue scelte non dovrebbero interferire con lo scopo del Diario, la tua capacità di modificare la tua calligrafia o la tua capacità di mantenere le tue abitudini di Diario.

In altre parole, il consiglio di Ryder Carroll (e anche il mio) è quello di iniziare con un approccio minimal, senza troppi disegni, ricami, cornicette, colori o qualcos’altro che hai trovato su internet, su Instagram o su Pinterest cercando “Bullet Journal”, perché per ottenere i benefici del metodo di cui parliamo in questo articolo è più che sufficiente un semplice quaderno e una penna o matita con cui scrivere una riga dopo l’altra, con qualche semplice convenzione che vediamo più avanti. Sei una persona CREATIVA? Continua a leggere 😉

Anche se dare priorità alla funzionalità ha senso, per qualcuno, forse anche per te, l'estetica è funzionale. In particolare, alcune persone potrebbero scoprire che le possibilità artistiche del Bullet Journaling aumentano la loro motivazione a scrivere nel Diario e incoraggiano la creatività, anche se richiedono più tempo ed energia.
Josh Waitzkin approfondisce questa idea nel suo libro “The Art of Learning”, dove sostiene che non onorare ciò che più risuona con te di una particolare attività può farti perdere la tua passione per essa. Quindi, se la tua parte preferita del bullet journaling è la progettazione di layout artistici, non sentirti in dovere di sacrificarla a favore di design puramente funzionali o minimalisti.

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Con questo in mente, il passo successivo è impostare i principali componenti organizzativi del tuo Diario.

Vediamoli in ordine, concentrandoci su cosa sono e come usarli:

Componenti consigliati all’inizio del Bullet Journal

  • Key (o Chiave): dove definisci le convenzioni dei bullet (o simboli dei tuoi elenchi a punti) che userai e altre convenzioni utili
  • Indice
  • Diario del Futuro
  • Diario Mensile
  • Diario Giornaliero

Indice

Carroll spiega che l’indice del Bullet Journal è un ibrido tra un sommario e un indice tradizionale. È un insieme di pagine nella parte iniziale del Diario che mantiene un elenco in corso di tutte le pagine che trattano un particolare argomento, indipendentemente da dove o con quale frequenza tu lo abbia inserito nel quaderno.

Man mano che svilupperai il tuo Diario, compilerai l’indice elencando i titoli dei nuovi argomenti e i numeri di pagina corrispondenti (come Progetto Sito: 20-21, 42-141).

Se vuoi avere più riferimenti disponibili, ti consiglio di aggiungere argomenti o parole chiave importanti o frequenti al tuo indice insieme ai titoli delle sezioni (o Raccolte). In questo modo, puoi tenere traccia di tutto ciò a cui è probabile che dovrai ritornare senza sovraccaricare il tuo indice con troppe voci.)

Diario del Futuro (o Future Log)

Per attività ed eventi futuri che non riguardano il mese in cui ti trovi, Carroll consiglia di dedicare quattro pagine del tuo Diario, subito dopo l’Indice, al “Diario del Futuro”.

Il Diario del futuro è una lista di attesa per tutte le attività e gli eventi futuri che non vuoi perdere di vista. Aiuta la tua pianificazione perché ti mostra cosa richiederà la tua attenzione nei mesi a venire e ti dà abbastanza lungimiranza per permetterti di cambiare piani e obiettivi man mano che le tue esigenze e valori cambiano. Per utilizzare il tuo Diario del futuro, organizza tutte le attività ed eventi futuri per ciascun mese in modo da poter vedere una panoramica non solo di ogni mese ma anche dell’anno nel suo insieme.

ci sono altri vantaggi della pianificazione in anticipo di cui Ryder Carroll non discute: pianificare attività ed eventi futuri su carta può aiutarti a ritenerti responsabile, mantenerti motivato e farti risparmiare tempo che puoi quindi dedicare alle cose che contano di più. Inoltre, può ridurre lo stress incoraggiandoti ad assumere un ruolo attivo nella tua vita, aiutandoti a vivere il momento presente costringendoti a rallentare mentre scrivi e migliorando il tuo umore ricordandoti tutte le belle esperienze che non vedi l'ora di fare.

Diario Mensile (o Monthly Log)

Carroll descrive il “Diario Mensile” (o panoramica mensile) come uno strumento di due pagine che riassume il tempo disponibile e le responsabilità imminenti nel mese successivo attraverso un calendario sintetico (pagina sinistra) e un elenco di attività (pagina di destra).

Sostiene che la prospettiva più alta della panoramica mensile ti aiuta a tenerti informato sia sulla tua capacità disponibile che sul modo in cui stai allocando il tuo tempo, prevenendo il burnout e offrendoti opportunità di Riflessione.

L’autore si riferisce alla tua capacità di tempo, ma anche la tua capacità di energia è importante per decidere come pianificare la tua vita. Ad esempio: anche se il tuo calendario è vuoto e la tua lista di attività è breve, potresti comunque non avere l'energia da dedicare a nuovi impegni. Pertanto, mentre la panoramica mensile può essere un buon punto di riferimento quando pianifichi, ricordati di controllare i tuoi livelli di energia prima di impegnarti in qualcosa di nuovo.

Diario Giornaliero (o Daily Log)

Carroll spiega che il tuo Diario Giornaliero (che potremmo anche chiamare “registro giornaliero”) serve per catturare qualsiasi informazione, pensiero o idea che emergono durante il giorno sotto forma di attività, eventi e note.

Secondo Carroll:

  • le Attività sono cose che devi fare,
  • gli Eventi sono esperienze che sono già accadute o che dovrebbero verificarsi e
  • le Note sono fatti, idee o osservazioni che vuoi ricordare, oppure dei dettagli utili da aggiungere alle attività e/o agli eventi, indentandoli sotto a questi ultimi.

Con il passare del tempo, Carroll afferma che le voci che conservi nel tuo Diario giornaliero servono come dei pezzi di puzzle che aggiungono contesto ai tuoi ricordi del passato. In particolare:

  • il tuo Diario di Attività funge da archivio di tutto ciò che hai realizzato,
  • il tuo registro di Eventi fornisce informazioni sulle tue esperienze e
  • il tuo registro di Note può aiutarti a ricordare dettagli che altrimenti avresti dimenticato, il che ti aiuta a rafforzare la consapevolezza nella tua vita quotidiana.

Annotazioni Rapide (o Rapid Logging)

Carroll spiega che durante il giorno annoterai attività, eventi e note che sono rilevanti per te, utilizzando tutto lo spazio di cui hai bisogno, ma in modo sintetico. Per registrare queste informazioni nel modo più efficiente, raccomanda di utilizzare un metodo chiamato “Annotazione Rapida”. L’annotazione rapida è un metodo semplificato per prendere appunti che si concentra solo sulle informazioni più essenziali.

Ad esempio, in un taccuino tradizionale, una voce potrebbe assomigliare a questa: “Il mio capo ha detto di preparare una presentazione sui profitti dell’ultimo trimestre per la riunione del 20 settembre”. Usando il metodo dell’annotazione rapida, potrebbe trasformarsi in: “Presentazione sui profitti del secondo trimestre per il 20 settembre”. Sebbene l’annotare rapidamente condensi notevolmente la descrizione dell’attività, mantiene anche tutte le informazioni importanti: di cosa tratta la presentazione e quando è la scadenza.

Personalmente ho trovato trasformativa l’indicazione di cercare di far sempre sintesi e di cercare di scrivere massimo una riga per volta. Mi ha aiutato molto a mantenere costante la mia pratica, perché il tempo richiesto è sicuramente minore rispetto a frasi molto lunghe. La cosa più importante per me è stata quella di poter scorrere le pagine velocemente ed essere in grado di capire a colpo d’occhio i temi importanti che avevo scritto, riuscendo a ritrovare pensieri o altro che avevo scritto in passato con molta facilità.

Suggerimenti Aggiuntivi per scrivere in modo chiaro e conciso

Carroll non fornisce molte raccomandazioni specifiche su come annotare sinteticamente in modo efficace. 

Quando si tratta di scrivere in modo chiaro e conciso, ci sono diversi aspetti da tenere a mente:

  • scegli costruzioni di frasi che contengano meno parole (ad esempio, sostituendo “fai sapere a Mario” con “notifica a Mario”);
  • elimina le parole non necessarie, come “un” e “quello” che non aggiungono alcuna informazione essenziale;
  • usa le abbreviazioni ove possibile, come “ASAP” o “TBD”.

Ulteriori Vantaggi del Diario Giornaliero

Carroll menziona alcuni vantaggi di tenere un Diario giornaliero, ma ci sono altri vantaggi. Ad esempio, avere un registro dei tuoi risultati può essere particolarmente utile quando cerchi di giustificare un aumento o una promozione durante una valutazione delle tue prestazioni.

Inoltre, tenere un registro scritto delle tue giornate potrebbe essere un utile strumento di richiamo per la memoria. La ricerca (e anche la mia personale esperienza) mostrano che i ricordi sono spesso imprecisi a causa della nostra percezione imperfetta, dell’impatto di nuove esperienze ed emozioni sul modo in cui vediamo gli eventi passati e della fusione involontaria di due o più ricordi separati.

Sistema di Bullet (o punti di elenco)

Carroll spiega che la pratica dell’Annotazione Rapida usa dei Bullet (o elenchi puntati), che si prestano bene a catturare pensieri concisi e obiettivi. Nel metodo Bullet Journal, utilizzi diversi tipi di elenchi puntati per organizzare le informazioni in un modo che puoi facilmente comprendere a colpo d’occhio. Diversi tipi di punti elenco (e in alcuni casi un insieme di simboli di accompagnamento, chiamati Significanti) corrispondono alle diverse categorie di informazioni (attività, eventi e note) che si acquisiscono durante l’annotazione rapida:

  • Il pallino (·) rappresenta un’attività che vuoi fare.
  • Una (X) rappresenta un’attività completata (scrivila sopra il pallino corrispondente).
  • Il simbolo “maggiore” (>) rappresenta un’attività “migrata” che hai trasferito nella panoramica mensile o in un’altra sezione nel tuo Diario.
  • Il simbolo minore (<) rappresenta un’attività “programmata” che hai trasferito al Diario del Futuro perché non compete al mese in corso.
  • Un’attività barrata (attività) è un’attività non più rilevante.
  • Il cerchio (O) rappresenta un Evento.
  • Il trattino (-) rappresenta una Nota.

Riflessione Periodica nel metodo Bullet Journal

Ora che hai compreso i componenti di base del metodo Bullet Journal, vediamo il ruolo essenziale della Riflessione nel metodo e come è integrata nel sistema con la Migrazione.

Personalmente la Trasformazione più grande nella mia vita è arrivata dalla pratica di Riflessione e Migrazione sempre più consapevole e intenzionale e auguro la stessa trasformazione anche a te!

Carroll spiega che, a differenza di altri sistemi di produttività, il metodo Bullet Journal ti incoraggia non solo a registrare le informazioni, ma anche a impegnarti nuovamente con esse. Invece di elencare passivamente attività e promemoria, valuti attivamente ciò che hai scritto attraverso un processo che chiama Riflessione, collegato alla Migrazione (o anche trasferimento).

La pratica di Riflessione consiste di base nel riprendere in mano le pagine del Diario che servono per prendere consapevolezza, approfondire, aggiungere o trasferire attività, note e pensieri.

L’autore consiglia di fare Riflessioni periodiche con una cadenza specifica:

  • Mattina: per Pianificare la tua giornata, riguardando uno o più giorni indietro o altre pagine che ti possano aiutare.
  • Sera: per Valutare come è andata la giornata e svuotare la mente di tutti i pensieri residui prima di dormire, così da riposare meglio. Eventualmente anche scegliere in anticipo cosa vorrai fare domani.
  • Mensile: per ripercorrere tutto il mese passato, così da avere uno sguardo più elevato e strategico e per pianificare il mese successivo.
  • Annuale o per un Nuovo quaderno: simile alla mensile, ti porta a valutare anche come hai strutturato il tuo ultimo Bullet Journal, per iniziare un nuovo anno o un nuovo quaderno con intenzionalità e consapevolezza e i migliori elementi che ti hanno aiutato in passato, lasciando andare quelli che non hanno funzionato.

Citando un passaggio nel libro, nel Capitolo relativo alla Riflessione:

“La Riflessione è il momento in cui possiamo coltivare l’intenzionalità, ci fornisce l’ambiente mentale protetto necessario a ottenere una distanza preziosa e a cominciare a chiederci perché. Attraverso la Riflessione prendiamo l’abitudine di fare il punto della situazione con noi stessi, di esaminare i progressi compiuti, le responsabilità, le circostanze e lo stato d’animo in cui ci troviamo. Ci aiuta a capire se stiamo risolvendo i problemi giusti, rispondendo alle domande che contano. Mettendo in discussione le nostre esperienze iniziamo a distinguere ciò che è davvero importante, il perché dal cosa.”

Ryder Carroll – Metodo Bullet Journal

Migrazione e la sua funzione nella Riflessione

Carroll descrive la Migrazione come lo spostare i contenuti da una parte del tuo Diario all’altra (o da un quaderno all’altro) attraverso la Riflessione quotidiana (mattina e sera), la Riflessione mensile e la Riflessione annuale. Lo scopo di questo trasferimento è incoraggiarti a riflettere su ogni voce che registri, il che ti aiuta a spendere il tuo tempo e le tue energie con intenzionalità e consapevolezza. Senza questa Riflessione in blocco, è probabile che tu perda di vista non solo quello che stai facendo, ma anche e soprattutto il motivo per cui lo stai facendo. E se non capisci lo scopo dietro le tue azioni, sei a maggior rischio di prendere decisioni sbagliate che ti disallineeranno dal tuo scopo.

Ho scoperto con fatica (e mio grande miglioramento) che la Riflessione e la Migrazione richiedono di mettere in pausa e considerare lo scopo di ogni voce prima di spostarla. Ti invito a porre attenzione per evitare di spostare le voci senza rivalutarle. Questo consiglio lo do a chiunque seguo per implementare questo Metodo e ai miei clienti di Coaching per aumentare la loro Produttività, perché ne ho avuto bisogno io per primo quando ho cominciato. Pertanto, per beneficiare appieno di questo aspetto del Bullet Journaling, non dare per scontate queste opportunità di riflessione e sii consapevole mentre trasferisci i contenuti. Mi ringrazierai ;-)

Come Personalizzare un Bullet Journal

Dopo aver definito le nozioni di base sulla creazione e la riflessione sul Diario, parliamo di come puoi personalizzare il Diario in base alle tue esigenze.

Oltre ai quattro componenti principali (o Raccolte o Collezioni), ovvero: l’indice, il Diario giornaliero, il Diario mensile e il Diario del futuro, Carroll spiega che sei libero di creare altre raccolte per il tuo Diario (che chiama Raccolte o Collezioni Personalizzate). Le Raccolte Personalizzate sono componenti facoltative del Diario in cui esplori nuovi argomenti o approfondisci le informazioni che registri all’interno dei quattro componenti principali.

Sapendo che puoi creare tutto quello che soddisfa le tue esigenze, Carroll afferma che alcune Raccolte comuni includono piani per progetti (personali, come la ristrutturazione di un bagno, o professionali, come una nuova campagna pubblicitaria), tracker (per tenere traccia) delle abitudini, budget finanziari e appunti di lezione in classe.

Le Raccolte Personalizzate, sostiene Carroll, sono parte integrante della flessibilità del metodo Bullet Journal. Non ci sono limiti a ciò che puoi creare purché serva a uno Scopo. Ad esempio, non tenere traccia di tutti i film che hai guardato se non hai uno scopo preciso. Registra solo le informazioni che aggiungono contesto e valore alla tua vita (come ad esempio tenere traccia di ciò che guardi per aumentare la quantità di film diretti da donne che vedi in streaming, che è uno scopo più definito).

Cosa è prezioso e cosa non lo è?

Carroll sostiene che dovresti monitorare solo le cose che servono a uno scopo o aggiungono valore alla tua vita. Tuttavia, per molti di noi, lo scopo o il valore di qualcosa non è sempre chiaro. Inoltre, possiamo misurarne il valore in diversi modi.

Nel libro “Il Magico Potere del Riordino”, Marie Kondo suggerisce di determinare il valore di un possesso principalmente dalla funzionalità e dall’attaccamento emotivo. In altre parole, vale la pena tenerlo se è utile o ti porta gioia in qualche modo. Tuttavia, riconosce anche che è facile farsi prendere dalla priorità delle funzioni rispetto a tutto il resto, il che si traduce nel mantenere le cose che sono utili, ma che in realtà non ti piacciono e quando non ti piace qualcosa è meno probabile che tu continui a usarla.

Quindi, come possono queste informazioni aiutarti con il Bullet Journaling? Quando decidi se il contenuto che hai creato è prezioso, considera sia la sua funzionalità che la sua capacità di darti gioia. Anche se stai tenendo traccia di informazioni che potrebbero essere teoricamente utili, come la quantità di acqua che bevi, se non ne sei entusiasta o curioso, probabilmente non vale la pena tenerle nel tuo Diario.

Produttività in Pratica

Dopo aver imparato i fondamenti del Bullet Journal e aver aggiunto le tue Raccolte Personalizzate, Carroll suggerisce di mettere in pratica il metodo per diventare veramente produttivi. Una delle sfide principali nel padroneggiare la produttività di cui parla è imparare a fissare obiettivi adeguati. La definizione degli obiettivi è una componente fondamentale della produttività. Tuttavia, sostiene Carroll, se non investiamo continuamente tempo ed energia personale negli obiettivi che ci siamo prefissati, è probabile che perdiamo via via motivazione restando alla fine delusi.

Secondo altre teorie popolari sulla definizione degli obiettivi, l'investimento personale è solo uno dei cinque principi per la definizione degli obiettivi di successo. A esempio altri quattro principi possono essere la specificità dell'obiettivo, il livello di sfida e il livello di complessità, così come la presenza di feedback.

Sfortunatamente, dice Carroll, tendiamo a fissare obiettivi basati su parametri fuorvianti privi di significato che rendono difficile o impossibile l’Investimento personale. In particolare, scegliamo obiettivi in ​​base alle esperienze degli altri (come puntare a risparmiare per una casa perché è quello che stanno facendo i tuoi coetanei), obiettivi che derivano da una reazione (come decidere di correre una maratona perché la tua amica non crede tu possa farlo) e obiettivi troppo elevati (come cercare di aprire un negozio di tatuaggi senza alcuna esperienza precedente).

Altre insidie ​​cruciali per la definizione degli obiettivi (te le aggiungo per completezza) che vorrai evitare, per assicurarti di scegliere obiettivi pertinenti e soddisfacenti, sono:

  • stare alla larga da obiettivi troppo vaghi o non quantificabili
  • evitare obiettivi che non riescono a spingerti fuori dalla tua zona di comfort (un po’ ma non troppo 🙂 )
  • porre attenzione a obiettivi che non hanno tempi di completamento
  • confrontarli per evitare di avere obiettivi che sono in conflitto tra loro.

La soluzione Bullet Journal

Per aiutarti a essere più intenzionale nella scelta di obiettivi che ti motivano veramente, Carroll suggerisce una serie di esercizi che ti incoraggiano a esplorare ciò che suscita la tua curiosità, dare priorità a ciò che conta di più ed elaborare un piano su come agire. In primo luogo, consiglia di fare un brainstorming di un elenco di obiettivi personali e professionali e di aggiungerli a una Raccolta Personalizzata incentrata sugli obiettivi.

Successivamente, Carroll suggerisce di impostare delle scadenze per i tuoi obiettivi classificandoli come a breve, medio o lungo termine. Questo ti aiuta a riflettere sullo sforzo richiesto per realizzarli, che è importante per mantenere alta la motivazione. Una volta che hai classificato tutti i tuoi obiettivi in ​​base alla sequenza temporale desiderata, Carroll dice che dovresti selezionarli ancora di più secondo la priorità, scegliendo solo nuovi obiettivi importanti da perseguire, perché impegnarsi in troppi obiettivi contemporaneamente può causare un senso di sopraffazione e una diminuzione della motivazione.

Oltre a sopraffarti e demotivarti, fissare troppi obiettivi può influire negativamente sulla tua capacità di stabilire le priorità. Quando abbiamo molti obiettivi diversi, siamo inclini a dare la priorità a quelli più semplici. Di conseguenza, ignoriamo o abbandoniamo gli obiettivi che sono più difficili da raggiungere, ma sono potenzialmente i più utili. Pertanto, mira a concentrarti su un numero limitato di obiettivi in ​​un dato momento.

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Come Vivere la tua Vita Migliore con il Bullet Journal

Carroll insiste sul fatto che il Bullet Journaling può andare oltre il semplice miglioramento della tua produttività, incoraggiandoti a vivere una vita di qualità superiore. Un modo per farlo è aiutarti a lasciar andare ciò che non puoi controllare.

Secondo Carroll, imparare a distinguere tra ciò che possiamo e non possiamo controllare è fondamentale per vivere una vita di alta qualità. Lasciando andare le cose al di fuori della nostra influenza e scegliendo di concentrarci invece su come rispondiamo ad esse, possiamo spostare la nostra mentalità (o mindset) da reattiva a pro-attiva (o assertiva). Naturalmente, riconosce Carroll, lasciar andare può essere difficile perché ci sono molte cose spiacevoli che sfuggono al nostro controllo: eventi mondiali, altre persone e a volte persino i nostri sentimenti.

Aggiungo che il sentirci come se avessimo il controllo ci fa fidare di noi stessi come esseri competenti con libero arbitrio. Ci rassicura anche sul fatto che non siamo sotto il controllo degli altri. Entrambe queste convinzioni influenzano positivamente il nostro benessere.

La soluzione del Bullet Journal

Nonostante questa sfida, Carroll sostiene che è possibile modificare la propria mentalità e lasciare andare l’incontrollabile. Un modo per farlo è usare il tuo Diario Giornaliero per riflettere sulle situazioni dopo che si sono verificate. Invece di reagire immediatamente a un evento scatenante e incontrollabile, fai prima una pausa per permetterti di elaborare ciò che è successo. Poi, quando hai avuto il tempo di pensare, scrivi una lettera a te stesso nel tuo Diario Giornaliero in cui esprimi i tuoi sentimenti e consideri le tue opzioni su come rispondere alla situazione.

Ad esempio, la tua prima reazione dopo un appuntamento a vuoto potrebbe essere quella di inviare un messaggio arrabbiato a chi non si è presentato. Dopo aver scaricato su carta i tuoi pensieri, tuttavia, potresti renderti conto che non dovresti fare supposizioni sul motivo per cui non si è presentato all’appuntamento, perché forse ha avuto un’emergenza.

In uno studio interessante, ad esempio, i partecipanti che avevano perso da poco il lavoro sono stati divisi in tre gruppi: un gruppo ha scritto delle proprie emozioni sulla perdita del lavoro, un gruppo ha scritto su argomenti slegati da esperienze traumatiche e un gruppo non ha scritto niente. I risultati hanno mostrato che chi scriveva specificamente sulla perdita del lavoro veniva reimpiegato più velocemente, probabilmente perché scrivere li ha aiutati a cambiare la prospettiva sulla situazione e ad andare avanti in modo positivo.

Un’altra strategia raccomandata da Carroll per modificare la tua prospettiva è quella di riformulare le attività che sono al di fuori del tuo controllo. Dice che spesso il motivo per cui le attività sembrano fuori dal tuo controllo è perché sono focalizzate sul risultato, su cui potresti non avere alcun potere.

Ad esempio, un compito come “cucinare un pasto sano che piaccia ai miei figli” è incentrato sulle preferenze degli altri, che non puoi controllare. Per spostare l’attenzione, Carroll suggerisce di suddividere ulteriormente tali attività in passaggi più piccoli e facilmente attuabili. Questo perché i passaggi più piccoli tendono a concentrarsi sul processo piuttosto che sul risultato e quindi sono sotto il tuo controllo.

Ad esempio, potresti scomporre “cucina un pasto sano che piace ai miei figli” in qualcosa di più piccolo come “trova una nuova ricetta salutare da preparare questa settimana”. Questa nuova attività può essere completata con successo indipendentemente dalle opinioni dei tuoi figli.

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Il sistema Bullet Journal a confronto con il sistema Dash/Plus

Sebbene il sistema di elenchi a punti di Carroll abbia alcune unicità, probabilmente trae forte ispirazione da un altro sistema per prendere appunti chiamato Dash/Plus. Simile all’origine del metodo Bullet Journal, Patrick Rhone ha creato Dash/Plus nel 2006 come soluzione per tenere traccia dei suoi elenchi e note.

Anche se si basa sugli elenchi puntati come il metodo Bullet Journal, il sistema Dash/Plus è incentrato attorno al trattino (-). In questo modo, le loro strutture di base sono comparabili. Entrambi i sistemi usano simboli per rappresentare azioni simili, come un completamento o attività delegata. Usano anche alcuni degli stessi simboli, anche se con usi diversi (ad esempio usano entrambi le frecce, come i simboli di < e >).

 Quanto alle differenze, il sistema Dash/Plus si concentra quasi esclusivamente sui compiti e attività, con un solo simbolo aggiuntivo (il triangolo) che indica dei datapoint (o punti dati). D’altra parte, il sistema Bullet Journal fa uso di simboli aggiuntivi che coprono più cose come: eventi, note e priorità. Inoltre, mentre il sistema Dash/Plus è un metodo autonomo per prendere appunti, il sistema Bullet Journal fa parte di una struttura organizzativa più ampia che ha come scopo non solo quello di migliorare la produttività ma anche la qualità generale della vita.

Obiettivi di Risultato o di Processo: uno è migliore dell’altro?

Carroll incoraggia i lettori a suddividere le attività incentrate sui risultati in passi o fasi incentrate sul processo. Tuttavia, questo sembra suggerire che gli obiettivi incentrati sul risultato dovrebbero essere sempre evitati.

Potresti chiederti: posso ancora usare gli obiettivi di risultato? Secondo altri esperti di produttività, gli obiettivi di risultato sono utili se vengono utilizzati in tandem con gli obiettivi di processo, in cui gli obiettivi di processo definiscono i passaggi necessari per ottenere il risultato desiderato.

Ad esempio, se il tuo obiettivo di risultato è correre una maratona, i tuoi obiettivi di processo sarebbero azioni più piccole che potresti intraprendere per raggiungere tale risultato, come l’allenamento con i pesi due volte a settimana. Il vantaggio di fissare entrambi i tipi di obiettivi è che puoi chiarire ciò che speri di ottenere alla fine, evitando di sentirti sopraffatto dal tentativo di fare troppo in una volta sola. Inoltre, puoi sfidare te stesso a superare ciò che credevi impossibile, pur mantenendo un chiaro senso di come arrivarci.

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